Elena Marazzi, Mattia Maturo

Capua. Tombe orientalizzanti

Necropoli Fornaci

Presentazione di Maria Bonghi Jovino
Prefazione di Federica Chiesa


Capua preromana, 11
2022, XVII-161 pp., 77 Figure e 12 Tavole f.t.
Brossura, 22,5 x 29,5
ISBN: 9788876893384
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Argomento

Nell’arco della lunga storia capuana, e nella fattispecie nel quadro articolato del periodo orientalizzante, le tombe della necropoli Fornaci restituiscono elementi rilevanti relativi al modo di affrontare la morte e con essa il rapporto con l’ultraterreno, cardini di un processo antropologico di larga portata. I due Autori hanno concentrato la loro attenzione e affrontato lo studio esaustivo della edizione delle tombe orientalizzanti della necropoli Fornaci, specchio irrinunciabile per la comprensione della vita sociale e delle credenze religiose degli abitanti, uno spazio temporale che si colloca tra i processi dell’età del Ferro e le più svariate componenti della fase arcaica.

(dalla presentazione di Maria Bonghi Jovino)

Indice

PREMESSA
INTRODUZIONE

LA NECROPOLI DI FORNACI: LO SCAVO E I SETTORI
L'area sud-orientale: i settori K e Strada
La ricollocazione topografica del settore K
Il settore Q

CATALOGO E ANALISI DEI CONTESTI
L'area sud-orientale: i settore K e Strada
L'area sud-orientale: tombe fuori catalogo
Il settore Q: tombe fuori catalogo

L’ORIENTALIZZANTE A CAPUA

LA NECROPOLI FORNACI: I SETTORI K, STRADA E Q
L'area sud-orientale: i settori K e Strada
Il settore Q

TABELLE SINOTTICHE
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
TAVOLE

Elena Marazzi
Elena Marazzi ha conseguito la Laurea in Beni Culturali e successivamente la Laurea Magistrale in Archeologia presso l’Università degli Studi di Milano, si è specializzata in Beni Archeologici presso l’Università degli Studi di Milano. Attualmente è dottorando presso l’Università degli studi di Pavia. Il suo interesse è rivolto all’Archeologia, alla topografia e alla storia dell’arte greca, etrusco-italica e romana.

Mattia Maturo
Mattia Maturo, dottorando presso l’Università degli Studi dell’Insubria e Cultore della Materia in Metodologie della Ricerca Archeologica e Archeologia dell’Italia preromana presso l’Università degli Studi di Milano. Il suo interesse è rivolto all’Etruscologia e alle popolazioni dell’Italia preromana, con particolare riguardo alla Campania e alla Sardegna.