Antichità in giardino, giardini nell'antichità

Studi sulla collezione Giusti a Verona e sulla tradizione delle raccolte di antichità in giardino

A cura di Alfredo Buonopane, Myriam Pilutti Namer, Luigi Sperti


2020, 184 pp., 80 figure in b/n
Brossura, 21 x 28 cm
ISBN: 9788876893230

€ 140,00  € 133,00
  • Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
  • Altre edizioni
    Formato PDF con DRM
    ISBN:
    € 110,00
    Google Play Libri Google Play Libri Google Play Libri
Argomento

[Questa raccolta di studi è comparsa in «Rivista di Archeologia» XLIII - 2019]

Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale «Antichità in giardino, giardini nell’antichità» (Palazzo Giusti, Verona). L’occasione di presentare al pubblico alcune iscrizioni e sculture di età classica e rinascimentale della collezione Giusti, in corso di restauro, studio e allestimento, ha costituito il motivo di una riflessione più ampia sul ruolo delle antichità nei giardini in età moderna e sulla concezione dei giardini nella cultura classica e nella società romana in particolare. La collezione Giusti si è formata a partire dalla fine del Cinquecento, è stata modificata e si è accresciuta fino all’Ottocento. Per quanto riguarda le sculture, in maggioranza confluirono nella collezione Giusti agli inizi del diciannovesimo secolo grazie all’intervento di Girolamo Ascanio Molin, importante intellettuale, politico e collezionista veneziano, a seguito del matrimonio di sua figlia Paolina con Carlo Giusti (1801). Questi materiali, in buona parte di piccole dimensioni, ma con importanti eccezioni, contribuirono ad ornare il giardino e il palazzo assieme alle numerose iscrizioni già presenti. Si tratta di un nucleo di reperti greci e romani ai quali si accosta un campione significativo di pezzi all’antica, realizzati tra il Rinascimento e la metà dell’Ottocento.

Allegati
  • Preview Preview Preview
Indice

Introduzione di Fabrizio Magani

Giardini nell’antica Roma
M. Mayer i Olivé, Cicerón en el giardín
L. Pons Pujol, Enfoques metodológicos en el estudio de los jardines romanos: epigrafía, derecho romano, filosofía
G. Baratta, Horti romani: i Topiarii

Il collezionismo veneto di antichità: la collezione Giusti del Giardino a Verona
A. Candeago, Vicende veronesi della collezione Molin
A. Buonopane, «Donec in musei speciem crescerent …»: il Giardino Giusti e le sue iscrizioni
L. Sperti, Il capitello figurato della collezione Giusti del Giardino a Verona
M. Pilutti Namer, Due togati in veste di Fratres arvales? Marco Aurelio Mattei e Lucio Vero a Palazzo Giusti (Verona)
L. Siracusano, Un busto per Alessandro Vittoria, una testa per Girolamo Campagna (e altre due sculture moderne in Palazzo Giusti a Verona)

Antichità in giardino: studi di caso
G. Bodon, Per la fortuna del giardino di antichità nella prima rinascenza veneta: il caso padovano
E. Zorzi, La persistenza dell’antico a Venezia: i dodici Cesari nel giardino di Palazzo Soranzo-Cappello
L. Calvelli, Le iscrizioni non veronesi del Museo Maffeiano (alcune considerazioni di metodo)
F. Paolucci, Archeologia in giardino? A proposito di alcune antichità conservate a Villa Salviati (Sesto Fiorentino)
A. Sartori, Ercole Silva, uno snodo giardinesco
M. De Vico Fallani, C. Pavolini, M. Pileri, E. Jane Shepherd,  Le sistemazioni a verde di Michele Busiri Bici per Ostia antica: un caso di studio 

Recensioni

Anna Caiozzo, Université Bordeaux Montaigne, UMR 5607, Institut Ausonius, Revue des Études Anciennes, 20/12/2021
Compte rendus

Zoja Pavlovskis-Petit, Binghamton University, Bryn Mawr Classical Review, 20/08/2021
Review