Daniela Baldoni

Vasi a matrice di età imperiale a Iasos

Archaeologica, 139
2003, X-102 pp., Tavv. 63, Figg. 16
Brossura, 17 x 24 cm
ISBN: 887689196X

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Argomento

La produzione di vasi ricavati dall’unione di due parti decorate a rilievo e realizzate a matrice ha origine probabilmente nella zona di Cnido verso il terzo quarto del I secolo d.C.
Inizialmente destinata al consumo locale e ad un utilizzo strettamente domestico, già a partire dal II secolo la ceramica di questa classe viene prodotta anche per l’esportazione su larga scala e, parallelamente, nel periodo della sua maggiore circolazione sui mercati interprovinciali, essa assume le caratteristiche di una produzione seriale, a scapito della qualità artigianale. 
Gli scavi di Iasos hanno restituito numerosi frammenti di manufatti di questa classe, che presentano caratteristiche piuttosto peculiari rispetto a quelle del materiale rinvenuto in altre zone: si tratta per lo più di brocche e bottiglie di vario tipo, tra le quali cospicua è la presenza di lagynoi e di oinophoroi, ma anche di vasi configurati e di recipienti di forma aperta, come le phialai a medaglione. 
Lo studio analitico di questi reperti fornisce un contributo alla conoscenza, da un lato, dei rapporti commerciali esistenti tra il centro cario e le altre città della fascia costiera dell’Asia Minore, dall’altro, della produttività locale in età imperiale romana.