Maria Grazia Liseno

Metaponto

Il deposito votivo favale

Archaeologica, 142
2004, 136 pp., tavv. 70
Brossura
ISBN: 8876891943

€ 110,00  € 104,50
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Argomento

Questo lavoro si occupa dello studio del deposito Favale, frutto del saggio di scavo condotto da Adamesteanu negli anni 1968 e 1971. L’analisi dei reperti provenienti dal deposito, condotta in assenza di informazioni stratigrafiche dettagliate, ha consentito di ricostruire l’intera gamma dei tipi coroplastici presenti, la documentazione più indicativa per formulare un'ipotesi relativa al culto. Nell'affrontare il problema dell'individuazione della divinità destinataria delle offerte, accanto all'analisi iconografica delle figurine e tipologica dei materiali, viene sottolineata la posizione topografica del deposito, probabilmente facente parte di un vero e proprio santuario periurbano, ubicato subito fuori la città, in direzione della campagna e, pertanto, luogo di frontiera e di passaggio tra l'asty e la chora. Il lavoro sul deposito Favale dà così anche un contributo agli studi sullo sviluppo urbanistico della città, sul suo rapporto con il territorio circostante e soprattutto sulla componente cultuale legata a questa relazione, con osservazioni che si interrogano sulla vita sociale del tempo. 

Indice

Abbreviazioni bibliografiche
Presentazione
Premessa
Introduzione
Scavo della cinta
Rinvenimento del deposito
Materiale votivo

PARTE PRIMA
Catalogo:
Criteri di classificazione
A - Terrecotte figurate
B - Varia
C - Metalli
D - Ceramica

PARTE SECONDA
Conclusioni
Stipe
Divinità
Santuario
Culto

APPENDICE
Specchietti riassuntivi