Articolo
Abstract

Partendo dalla scoperta di parti di scudi argivi in due tombe della necropoli di San Martino in Gattara, questo contributo analizza l’adozione di componenti dell’armamento oplitico nella Romagna interna. Sotto l’aspetto metodologico, dopo un’analisi degli oggetti presentati, si approfondirà il significato del ricorso ad un immaginario di tipo etrusco nella Romagna italica tra VI e V secolo a.C. Essendo quella etrusca e quella italico-romagnola due realtà diverse dal punto di vista della struttura sociale, verrà evidenziato come i modelli etruschi vengano rielaborati localmente per essere adattati al nuovo contesto.

The discovery of parts of Argive shields in two graves of the San Martino in Gattara necropolis prompts consideration of the adoption of components of the hoplite panoply in inland Romagna. In methodological terms, an analysis of the objects found is followed by a detailed discussion of the significance of the use of Etruscan-type imagery in Italic Romagna between the 6th and 5th centuries BC. Since the social structure of the Etruscans differed from that of the Italic peoples of Romagna, this study emphasises the local reworking of Etruscan models and their adaption to the new context.

In questo numero