Abstract

La collezione Paolozzi, conservata nel Museo Nazionale Etrusco di Chiusi, annovera una piastra di bronzo ellittica decorata a sbalzo su cui merita porre attenzione. Funzione e provenienza del pezzo sono definibili al momento solo tramite ipotesi. Nel gennaio 1904 Bartolomeo Nogara, incaricato della redazione del primo inventario della collezione, affrontava la schedatura dell’esemplare riferendolo ipoteticamente all’«umbone di uno scudo o parte di bardatura di cavallo». Sinora l’unica edizione è stata quella nella guida del museo di Chiusi del 2007, dove la piastra, succintamente illustrata e riprodotta fotograficamente solo sulla parte esterna, veniva identificata con un kardiophylax. In realtà già nel 1995 Gilda Bartoloni e Anna De Santis [...]

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