Bretschneider News 2010
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ZEUS MEILICHIOS A SELINUNTE

Cristoforo GROTTA
Il volume analizza le forme e il significato del culto di Zeus Meilichios a Selinunte. In una prospettiva interdisciplinare il lavoro dell'Autore ripercorre le tappe che portarono alla scoperta dell'area consacrata al dio, esamina le evidenze monumentali e le iscrizioni. Al fine di inquadrare correttamente le tematiche indagate, viene proposta la lettura critica e la trascrizione integrale dei giornali di scavo dell'area sacra, senza tralasciare l'analisi degli elementi di relazione con il vicino santuario di Demetra Malophoros. Lo studio delle iscrizioni, attraverso l'esame delle proposte esegetiche accumulatesi nel corso degli anni e i confronti linguistici, onomastici e formulari con altri documenti epigrafici di Selinunte e di altre località del mondo greco, giunge inoltre a nuove ipotesi di lettura e di datazione.
La presentazione dei materiali selinuntini del culto di Zeus Meilichios porta ad acquisire familiarità con la letteratura scientifica sull'argomento e prepara a un ulteriore percorso rivolto all'indagine degli elementi di definizione e delle caratteristiche che hanno plasmato il culto del dio nel mondo greco.Grazie alla discussione filologica delle fonti letterarie, epigrafiche e archeologiche, dopo aver messo a fuoco l'assenza di un vero e proprio nucleo mitologico pertinente al dio, l'Autore ci conduce all'interno di vicende eroiche ed episodi storici e illustra il carattere e il significato di celebrazioni e procedure rituali in un ampio panorama geografico e cronologico.

Sommario
Prefazione; Introduzione; I. Storia degli scavi e delle scoperte in contrada Gággera II. Il santuario di Demetra Malophoros; III. L’ “area sacra di Zeus Meilichios”; IV. Il “campo di stele di Zeus Meilichios”; V. I giornali di scavo dell’area sacra di Zeus Meilichios; VI. La documentazione epigrafica dell’area sacra di Zeus Meilichios; VII. Le divinità e le pratiche religiose dell’area sacra: problemi di definizione; Conclusione: manifestazioni di Zeus Meilichios a Selinunte; Appendice I: Trascrizione dei giornali di scavo (1915, 1918, 1919, 1920, 1922); Appendice II: Fonti epigrafiche del culto di Zeus Meilichios nel mondo greco; Bibliografia; Indici


2011 pp. XVII-321 tavv. 36 figg. 26
isbn 978-88-7689-247-9
Price: Euro 210,00




THE CIPPUS INSCRIPTIONS OF MUSEO NAZIONALE DI TARQUINIA


Jorma KAIMIO
Il censimento di Kaimio ha documentato un totale di 322 esemplari di piccoli cippi sepolcrali tarquiniesi, tra conservati e perduti, ai quali va aggiunto un cippo volsiniese, conservato a Palazzo Vitelleschi (n. 13). Tra i materiali da lui visti nel Museo o noti dall'inventario, si contano 13 cippi etruschi inediti e 26 latini pure inediti, mentre gli esemplari editi e conservati nel Museo sono 73; 39 sono noti solo dal CIE, e 81 dal solo CIL, cui si aggiungono 46 cippi dagli scavi Lerici al Fondo Scataglini, 20 da edizioni di "Studi Etruschi", e 12 da altre pubblicazioni. Questo ingente materiale epigrafico, sostanzialmente omogeneo, costituisce un documento prezioso della società tarquiniese, che tra II e I secolo a.C. si presenta in via di rapido cambiamento, benchè al tempo stesso faccia mostra di restare tenacemente attaccata alle tradizioni patrie.

(Archaeologica, 154)
(Materiali del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, 18)

2010 pp. XII - 215 con numerose illustrazioni nel testo
isbn 978-88-7689-242-4
Price: Euro 230,00




CERAMICA ETRUSCO-CORINZIA DEL MUSEO ARCHEOLOGICO DI TARQUINIA

Roberta GABRIELLI

Il volume costituisce un catalogo delle ceramiche etrusco-corinzie del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia appartenenti alla Raccolta Comunale e alla Collezione dei conti Bruschi Falgari. I più di seicento esemplari vengono suddivisi in classi, di ciascuna delle quali vengono illustrate le caratteristiche più salienti e i centri di produzione, così come sono anche analizzate nel dettaglio le tipologie.
("Archaeologica", 155) ("Materiali del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia", 19)

2010 pp. xiii-567 tavv. 30 figure 26
isbn 978-88-7689-251-6
Price: Euro 190,00




LA PUGLIA CENTRALE DALL'ETÀ DEL BRONZO ALL'ALTO MEDIOEVO. ARCHEOLOGIA E STORIA. Atti del Convegno di Studi (Bari, 15-16 giugno 2009), a cura di L. Todisco
AA.VV.
La pubblicazione, curata dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell'Università degli Studi di Bari, presenta i risultati più significativi della ricerca storico-archeologica in Puglia centrale. I contributi, affidati a numerosi studiosi, propongono una lettura storica attraverso una pluralità di prospettive, con lo scopo di ricostruire la rete degli scambi di merci, ma anche di idee e cultura, in cui il territorio dell'antica Peucezia ha sempre assunto un ruolo di grande vitalità, aperto a contatti con l'intero bacino del Mediterraneo. Il volume si avvale anche di una ricca documentazione iconografica, che contribuisce a rendere l'opera un contributo originale e qualificato alla conoscenza della storia archeologica della Puglia.
(Archaeologica, 157)

2010 pp. 700 con 79 figure e 72 tavole fotografiche
isbn 978-88-7689-249-3
Price: Euro 250,00




EROS NELLA GRECIA ARCAICA E CLASSICA. ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA.
Elisa PELLEGRINI

Il volume di E. Pellegrini esplora le valenze culturali, religiose e ideologiche di Eros e tutte le relative testimonianze figurate nella ceramica, nella pittura e nella scultura, spaziando nel vasto e poliedrico mondo greco dall’età arcaica fino alle soglie dell’Ellenismo. L’esame delle fonti letterarie e delle testimonianze epigrafiche completa l’opera.

Sommario/Introduzione; 1. Eros: la nascita di una personificazione; 2. Tra demoni alati ed Eros: un problema aperto; 3. Immagini di Eros in età classica; 4. La grande diffusione dell’immagine del dio nel IV sec. a.C.; 5. Alla ricerca dei luoghi di culto. Testimonianze epigrafiche; Testimonianze figurate; Conclusioni; Bibliografia; Indici.
(Archaeologica, 149)

2009 pp. 620 tavv. 59
isbn 978-7689-222-2
Price: Euro 270




IL MAUSOLEO DI ALICARNASSO E I SUOI MAESTRI
CLAUDIA LUCCHESE

(Maestri dell'Arte Classica, I)

Il Mausoleo di Alicarnasso, presto inserito tra le Sette Meraviglie del Mondo, conserva in sé la memoria di alcuni tra i più celebrati architetti e scultori dell’antichità, quali furono Piteo, Satiro, Timoteo, Scopa, Prassitele, Leocare e Briasside. Facendo costante riferimento all’opera di questi artisti, il libro analizza il grandioso sepolcro asiatico, nella sua struttura architettonica e decorativa, inserendolo nel contesto storico-culturale che ne rese possibile l’ideazione da parte del dinasta cario Mausolo e della consorte Artemisia nel corso del IV secolo a.C. Il volume di Claudia Lucchese inaugura la collana “Maestri dell’arte classica”, diretta da Luigi Todisco, con la quale si auspica di colmare un vuoto innegabile nella bibliografia italiana contemporanea, promuovendo in forma sintetica e di agevole accesso la conservazione e l’aggiornamento di un inestimabile patrimonio di conoscenze.


2009 pp. 200 tavv. 15
isbn 978-88-7689-219-2
Price: Euro 40




IL CASTELLO DI ILLASI. STORIA E ARCHEOLOGIA.
(Archaeologica, 151)

A cura di Fabio Saggioro - Gian Maria Varanini

Il libro presenta i risultati di 5 anni di indagini storiche e archeologiche sul castello di Illasi (VR), situato nelle colline a est di Verona, condotte attraverso l’analisi delle fonti scritte, delle architetture in elevato e degli scavi archeologici. Si segue pertanto l’evoluzione dal castello-villaggio (X-XII secolo) al castello che svolge una funzione di fortezza e di residenza signorile (XIII-XIV secolo), attraverso momenti di incisiva trasformazione e ridefinizione degli spazi interni. Questo processo è ricostruito sullo sfondo delle trasformazioni dell’organizzazione territoriale dell’area circostante.

Dal Sommario: Introduzione; 1. Organizzazione del territorio e insediamento a Illasi nel Medioevo. Un castelletto e una pieve per due valli; 2. Architetture e topografia del castello; 3. Scavi archeologici al castello di Illasi (ANNI 2004-2008); Materiali provenienti dagli scavi archeologici (2004-2008); Sintesi e prospettive di ricerca; Bibliografia.
In corso di stampa

2009 pp. 300 tavv. 50
isbn 978-88-7689-237-0
Price: Euro 90




LA TOMBA BRUSCHI DI TARQUINIA.

Valentina VINCENTI

La tomba Bruschi di Tarquinia, appartenuta alla gens apunas, risale alla seconda metà del IV secolo a.C. ed è affrescata da una serie di cortei magistratuali che portano ad assimilarla alle tombe del Convegno e del Tifone. Le tormentate vicende seguite alla sua scoperta, nel 1864, hanno condotto alla perdita del corredo ed allo smembramento del contesto iniziale. Il paziente lavoro di Valentina Vincenti ha il merito di aver ricostruito l'unità del sepocro di cui vengono esaminati architettura, pitture, sarcofagi ed iscrizioni, fornendo un'edizione critica, quanto più completa possibile, del monumento. L'opera è completata dall'esame dei documenti d'archivio.
Dal sommario/Premessa; I. La scoperta e la storia degli studi; II. L'architettura ed il sistema decorativo; III. L'iconografia e l' iconologia; IV. I sarcofagi; V. Le iscrizioni; VI. Lo stile e la cronologia; Appendice I; Appendice II; Bibliografia.


2009
pp. 190 tavv. 23 di cui 13 a colori

isbn 978-88-7689-235-6
Price: Euro 190




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