TACCUINI ORSI


I taccuini di Paolo Orsi sono un giacimento di informazioni in gran parte inesplorato, la cui pubblicazione nella serie Monumenti Antichi attirerà sicuramente l’interesse degli studiosi portando un contributo importante al dibattito scientifico.

Si è trattato indubbiamente di un’operazione lunga, ma oggi l’intera raccolta dei 150 Taccuini Orsi è trascritta e digitalizzata. È possibile pertanto passare alla pubblicazione delle carte, venendo finalmente incontro alle richieste della comunità scientifica che legittimamente auspica da anni la divulgazione dei diari di Orsi. A tal fine, si è scelto di evitare un’edizione commentata, che avrebbe fatalmente allungato i tempi di stampa di un’opera da molto tempo attesa, in favore di una pubblicazione integrale e sequenziale di tutto il corpus che, centrata esclusivamente sulla riproduzione e trascrizione dei manoscritti, offrisse l’indubbio vantaggio di porre in tempi assai più ragionevoli nella piena disponibilità di tutti l’enorme patrimonio di dati. Sulla base di questo assunto il primo volume apre la serie, attraverso la riproduzione delle carte dei primi quattro taccuini (scritti dall’aprile 1888 al primo semestre 1889).

Già nel primo volume emergono chiaramente le linee guida del personalissimo metodo di ricerca di Paolo Orsi, portato avanti nell’ambito di una attività caratterizzata da preliminari ricognizioni di superficie, accurata registrazione dei dati visibili, scavo archeologico analiticamente registrato in tutte le sue fasi. In essi si scorgono già le qualità possedute dal giovane studioso: l’elevato spirito di osservazione, l’innato fiuto per la materia, la spiccata capacità di analisi dei contesti archeologici; e ancora: l’incredibile abilità descrittiva dell’ambiente e del terreno teatro delle ricerche, la spiccata perizia nell’orientarsi, non solo tra le fonti antiche, ma anche tra i muti segnali del terreno, l’interesse per la cultura materiale, assente negli archeologi del suo tempo. Dalle annotazioni contenute in questi primi taccuini prenderanno il via le centinaia di pubblicazioni che permetteranno ad Orsi di assolvere l’obbligo, che sempre egli reputò vincolante, di dare tempestivo conto alla comunità scientifica dei risultati delle sue ricerche. Così nel 1892, ad appena tre anni dalla conclusione degli scavi a Megara Hyblaea, uscirà a doppia firma con Cavallari la prima delle grandi monografie scientifiche nella serie dei Monumenti Antichi dei Lincei. Altri argomenti delle prime ricerche siciliane troveranno spazio di lì a poco, con la stessa immediatezza, in rapporti pubblicati su Notizie degli Scavi, su Bullettino di Paletnologia Italiana e su altre riviste scientifiche.

La Casa Editrice è lieta di offrire ai clienti privati la sottoscrizione dei primi tre volumi della raccolta Taccuini Orsi al prezzo ridotto del 60%. L'offerta è valida fino al 30 novembre 2017. Enti e biblioteche sono escluse dalla presente offerta.

 

• Modulo di sottoscrizione

• Scheda volume I

 

Volumi in preparazione

Taccuini Orsi 1-4      a cura di G. Lamagna e G. Monterosso, pp. 306, pubblicazione Gennaio 2018 

Taccuini Orsi 5-8      a cura di G. Lamagna e G. Monterosso, pp. 300, pubblicazione Settembre 2018 

Taccuini Orsi 9-12    a cura di G. Lamagna e G. Monterosso, pp. 300, pubblicazione Novembre 2018


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