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DIE JACOBSTHAL - RELIEFS. Konturierte Tonreliefs aus dem Griechenland der Fruehklassik.

Florian STILP
Jacobsthal-Reliefs – in der Forschung bislang als « Melische Reliefs » bekannt – sind konturierte Tonreliefs kleinen Formates, die in Griechenland in der Zeit von etwa 500 bis 440 v. Chr. hergestellt wurden. Die eingehende Untersuchung der Herstellungsmerkmale führte nicht nur zu einem besseren Verständnis der Fertigungstechnik, sondern ermöglichte auch eine Unterteilung des zuvor als homogen betrachteten Materials in Gruppen, die auf verschiedene Werkstätten zurückgehen müssen. Die glaubwürdigen Provenienzen, der Stil und auch die Ikonographie legen für einen Teil eine Herkunft aus Attika nahe, ein anderer dürfte aus Inselionien stammen. Jacobsthal-Reliefs wurden nicht nur als Grabbeigaben, sondern auch als Votive in Heiligtümern verwendet. Daneben ist auch ihre dekorative Verwendung im privaten Lebensbereich wahrscheinlich. Aus der Untersuchung der technischen Eigenheiten der Reliefs geht hervor, daß die Jacobsthal-Reliefs sicherlich keine Appliken auf mobilen Gegenständen – so die bisherige Deutung – waren, sondern an unbeweglichen Stellen – mittels einer Schnur oder einem Nagel – locker aufgehängt, abgestellt oder abgelegt wurden. Die ikonographische Variation innerhalb der Jacobsthal-Reliefs ist mit den nahezu 50 überlieferten Bildthemen beachtlich, die vorliegende Studie liefert hierzu eingehende Analysen.

I rilievi Jacobsthal – conosciuti finora dagli studiosi come “Rilievi Melici” – sono dei rilievi a contorno in argilla di piccolo formato, prodotti in Grecia tra il 500 e il 440 a.C. La ricerca dettagliata svolta dall'Autore sulle caratteristiche di produzione non solo ha portato ad una migliore comprensione della tecnica di fabbricazione, ma ha reso anche possibile una suddivisione in gruppi di un materiale che precedentemente veniva considerato omogeneo e che invece doveva risalire a diverse botteghe. Le provenienze attendibili, lo stile e l’iconografia ci consentono di ipotizzare per una parte dei rilievi un’origine attica, per un’altra parte dalle isole ioniche. I rilievi Jacobsthal venivano utilizzati non solo come corredo nelle tombe ma anche come oggetti votivi nei santuari. Inoltre è probabile che siano stati utilizzati come decorazioni in ambito privato. Dall’indagine delle proprietà tecniche dei rilievi risulta evidente che i rilievi Jacobsthal non erano delle applique su oggetti amovibili – come si credeva finora – ma che per mezzo di una corda o di un chiodo potevano essere appesi a una parete o semplicemente appoggiati. La varietà delle iconografie abbraccia una gran quantità di tematiche (circa 50), delle quali il presente studio fornisce un’analisi approfondita.
(Supplementi alla RdA, 29)

2006 pp. 284 tavv. 85, 1 tavola a colori
88-7689-211-7
Prezzo: Euro 248

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ATHANA LINDIA - LE STATUETTE SICELIOTE CON PETTORALI DI ETA' ARCAICA E CLASSICA.
Marina ALBERTOCCHI

Il volume presenta la prima raccolta sistematica delle terrecotte indicate convenzionalmente come raffigurazioni di Athena Lindia, caratterizzate dalla presenza di pettorali e prodotte in Sicilia tra il VI e il V sec.a.C. Tale tipo ha suscitato l’interesse degli studiosi fin dagli inizi del secolo scorso per le sue caratteristiche iconografiche: oltre alla ricca pletora ornamentale, le statuette indossano una particolare stola sul chitone e grandi fibule alle spalle.
Il lavoro si articola in un’ampia classificazione tipologica, che si avvale degli strumenti offerti dallo studio della tecnica di fabbricazione delle terrecotte, e nell’analisi della distribuzione dei fittili per siti e contesti di rinvenimento, oltre ad uno studio dei peculiari elementi iconografici. La raccolta catalogica ha consentito alla studiosa di suggerire delle risposte ai numerosi interrogativi suscitati da tale tipo di offerta, relativi sia ai centri di produzione che al discusso significato dell’immagine. E’ emerso così un quadro ben preciso che vede Agrigento come centro propulsore, e una concentrazione in santuari demetriaci piuttosto che poliadici, come sostenuto per lungo tempo. Si propone dunque di vedere in tali figurine la riproduzione in piccolo formato di un’immagine di culto, da identificare verosimilmente in quella della dea protettrice della fertilità agraria e umana, particolarmente venerata nelle ricche colonie della Sicilia.


2004 pp. 194 tavv. 35
(Supplementi alla Rivista di Archeologia, vol. 28)
ISBN 88-7689-187-0
Prezzo: Euro 200

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ART IN THE PUBLIC AND PRIVATE SPHERES IN ROMAN CAESAREA MARITIMA. Temples, Architectural Decoration and Tesserae.
Yehudit TURNHEIM - Asher OVADIAH

From the Preface: The three independent sections of this book form together a tightly woven whole, focused upon Caesarea Maritima. Each section treats a different aspect of one and the same subject: the art created in Caesarea Maritima during the various stages of the Roman period, concentrating on the media of architecture, architectural decoration and mosaics.
The section on the temples deals with the architectural and cultic aspects of Caesarea Maritima during the Roman period. The section on architectural decoration focuses on the blocks used in construction of one of the main monuments of the city - the theatre - as well as on a number of decorated fragments belonging to unidentified buildings from other areas of Caesarea. The section on the geometric mosaic provides an extensive discussion of a unique coloured mosaic, and examines the artistic, stylistic and chronological connections with mosaic pavements found in other Mediterranean countries.
Through these media one can follow not only the visual arts of the city in particular, but also of Eretz Israel in general. The studied artistic works also reflect the spiritual, religious and material culture of metropolitan Caesarea, a flourishing microcosmos whose fame spread far beyond its shores.
The three media studied in the book reveal the migration of formal artistic notions and decorative motifs from the West, the Classical world and its heritage, and show how these were borrowed, adapted and later assimilated by this large port city in the Eastern Mediterranean. The architecture, for example, mainly of a religious nature (temples and places of cult or worship), attests to the adoption of Western cults (Greek and Roman) that depicted gods and emperors side by side, together with the existence of Oriental cults such as Mithraism.


2002 pp. 80 ill. 116
(Supplementi alla Rivista di Archeologia, vol.27)
ISBN 8876891838
Prezzo: Euro 180

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MARIAGE ET SUOVETAURILIA. ETUDE SUR LE SOI-DISANT "AUTEL DE DOMITIUS AHENOBARBUS".
Florian STILP

2001 pp. 134 ill. 77 (RdA Supplementi vol. 26)
88-7689-160-9
Prezzo: Euro 180,76

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LA BOTTEGA DEL PITTORE DI MELEAGRO
Francesca CURTI
(RdA supplementi, 25) - La Bottega del Pittore di Meleagro é forse quella che offre gli spunti più significativi per uno studio dei cambiamenti che avvengono negli anni tra la fine del V e gli inizi del IV secolo a.C. nell'ambito dell'organizzazione della produzione ceramografica attica. Già il Beazley, nella prima edizione della sua opera e per primo, aveva riconosciuto l'importanza e l'omogeneità di un gruppo di 47 vasi che aveva raccolto, avvicinando a questi altri 14, sotto il nome convenzionale di Pittore di Meleagro. Lo studio vuole esaminare l'officina di questo pittore con un nuovo Corpus di 140 vasi con lo scopo di individuarne collaboratori ed allievi che definiscano un gruppo omogeneo per formazione e per scelte stilistiche. Gli artigiani che operano nella Bottega del Pittore di Meleagro sono stati individuati in base a caratteristiche tipiche dello stile ma anche secondo la scelta dei soggetti e delle forme vascolari.

2001 p. 300 tavv. 105 e 11 ill. n.t.
8876891552
Prezzo: Euro 335,7

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LAODICEA DI FRIGIA I
a cura di Gustavo TRAVERSARI
(Supplementi alla RdA, 24) INDICE/CONTENTS: GUSTAVO TRAVERSARI, La situazione viaria di Laodicea alla luce degli itinerari romani. GIORGIO BEJOR, Per una ricerca di Laodicea ellenistica. MANUELA FANO SANTI, Comunità giudaiche a Laodicea. LUIGI SPERTI, Ricognizione archeologica a Laodicea di Frigia: 1993-1998. GIORGIO BEJOR - JACOPO BONETTO, La ricognizione del 1999: dalla Porta Efesia all'Agorà occidentale. SAURO GELICHI - CLAUDIO NEGRELLI, La ricognizione del 1999: Laodicea in età tardoantica e bizantina.

2000 pp. 164 tavv. 22
88-7689-164-1
Prezzo: Euro 232,41

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TORCELLO: NUOVE RICERCHE ARCHEOLOGICHE
Lech LECIEJEWICZ (Ed.)
Indice: WITOLD HENSEL - GUSTAVO TRAVERSARI Premessa, L. LECIEJEWICZ, Introduzione, L. LECIEJEWICZ - M. RULEWICZ, Ricerche archeologiche condotte nell'isola di Torcello negli anni 1981 e 1983. A. SACCOCCI, Monete e tessere dello scavo 1983. T. HERBICH - I. MODRZEWSKA, Prospezioni archeo-geofisiche nell'isola di torcello. Campagna 1981. F. PIANETTI - I. MODRZEWSKA - A. FERRETTI, Gli scavi di Torcello. Il quadro geologico. G. ROMANO, Gli orientamenti degli scheletri nella zona degli scavi eseguiti nel 1961-1962 e 1983 a Torcello. I. MODRZEWSKA, Note sulle ceramiche tardo romane dello scavo nell'isola di Torcello. M.F. PAZDUR, Risultati della calibrazione delle età radiocarbonio convenzionali di frammenti di legno provenienti dal sito archeologico di Torcello. L. LECIEJEWICZ, Torcello antica e medievale alla luce delle nuove ricerche archeologiche.

2000 Supplementi alla RdA, vol. 23 Pp. 98 tavv. 70
88-7689-155-2
Prezzo: Euro 196,25

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VIE COLONNATE. PAESAGGI URBANI DEL MONDO ANTICO.
Giorgio BEJOR
INDICE: Premessa 1. La plateia di Antiochia 2. Nascita di una soluzione urbanistica 3. Sviluppo di un modello e originalità locali: dal problema di Sardi alle varianti micrasiatiche 4. Gli esempi di Panfilia e Pisidia 5. Differenti soluzioni a Rodi e in Grecia 6. Dopo il 115: l'affermazione di un tipo siriano 7. La diffusione del modello siriano a Sud della Siria 8. Le vie colonnate in Cilicia 9. Le vie colonnate in Egitto e Cirenaica 10. I provvedimenti urbanistici neroniani e le vie colonnate in Occidente 11. Modelli siriani nelle urbes novae severiane 12. Segno imperiale e simbolismo tetrarchico 13. Costantinopoli: un nuovo modello 14. Da Zenobia ad Anjar: l'immagine della città regale tra Bisanzio e l'Islam. Conclusioni. Note. Appendice I Appendice II. Principale bibliografia citata. Elenco delle figure nel testo.

1999 (Supplementi alla RdA, 22) pp. 143 ill. 98
88-7689-154-4
Prezzo: Euro 206,58

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LE COLLEZIONI DI ANTICHITA' NELLA CULTURA ANTIQUARIA EUROPEA. Incontro internazionale.(Varsavia - Nieborow 17-20 giugno 1996)

A cura di Manuela Fano Santi

1999 (RdA Supplementi, 21) Pp. 154 tavv. 70
88-7689-175-7
Prezzo: Euro 247,09

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DEVOTION AND UNFAITHFULNESS: ALCESTIS AND PHAEDRA IN ROMA ART.
Sonia MUCZNIK
Pp. 171 ill. 154 (RdA Supplementi, 20)

1999 CONTENTS: Preface, Introducion, PT. one: ALCESTIS. Chapt. 1: The Alcestis Theme. Chapt. 2: Alcestis in Funerary Art. Chapt. 3: Alcestis in Non-Funerary Art. Chapt. 4: Comparative Analysis and Significance. Pt. two: PHAEDRA. Chapt. 5: The Phaedra Theme. Ch
88-7689-151-X
Prezzo: Euro 232,41

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Successivi 10